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04/03/2010 :: 16:18:46

Tavolara il massiccio calcareo


L’isola di Tavolara  ha  una  superfice  di 5,9 kmq. ubicata nella Sardegna nord-orientale (Gallura), ricade nel  Comune  di  Olbia della  provincia Olbia-Tempio.

 

Tavolara è costituita da  un imponente massiccio calcareo sul mare, di forma pressappoco  rettangolare, lungo ca. 6km e  largo 1  km., poggia su un substrato roccioso granitico che emerge in alcune  parti, ha  un’altezza  massima di 565 m  s.l.m. e  alle estremità presenta due zone di più facile accesso.

 

La  zona sul lato ovest dell’isola (Spalmatore  di Terra) è orientato verso la Sardegna ove  sono presenti gli scarsi insediamenti civili sull’isola. Sono stati realizzati dei piccoli approdi per  piccole imbarcazioni che  collegano l’isola con il porto di Porto San Paolo.

 

La zona sul lato est, orientata verso il mar  Tirreno è costituita dalla Punta Timone, che  divide due  piccole baie (rispettivamente  posizionate a NW e  SE).

 


Sull’isola di Tavolara , è presente, oltre  al faro di segnalazione marittima, anche, una  base militare Nato, gestita  dalla Marina Militare  Italiana, destinata alle telecomunicazioni terrestri a  lunghissimo raggio e bassissima frequenza d’onda.

 

La  presenza  dell’uomo a  Tavolara è testimoniata  con  certezza dal neolitico medio, mediante  il ritrovamento di numerosi reperti rinvenuti presso la  grotta  del Papa. Nel paleolitico superiore Tavolara era collegata  alla  terraferma e  all’isola  di Molara, ma , successivamente, con l’innalzamento del livello del mare, alla  continua  erosione esercitata dal moto ondoso e  dai  fortissimi venti si separò,prima dalla  terraferma e  solo diecimila anni fa  dalla  vicina  isola di Molara.

 

L’isola durante il medio evo non fu abitata  stabilmente, ma,utilizzata, principalmente, come  difesa  militare visto i numerosi forti presenti, dopo l’anno mille a  Tavolara  si è insediò una  colonia  di pirati.

 

Alla fine  del settecento,successivamente  all’arrivo dei  coloni genovesi, si ebbe  una  crescita  della  popolazione  sull’isola, fino ad  un massimo di sessanta  abitanti, tale  incremento dovuto in gran parte  all’arrivo dei pescatori ponzesi in cerca  di aragoste,successivamente, negli anni sessanta, Tavolara  è stata abbandonata  definitivamente.

 

Alla fine del settecento la  famiglia Bertoleoni ,proveniente  da  genova, dopo aver vissuto inzialmente  sull’isola di spargi e  Mortorio, successivamente  si stabilì sull’isola di Tavolara dove costruì la  sua  casa e  si dedicò all’allevamento delle  capre  selvatiche.

Il capofamiglia Giuseppe Bertoleoni, in occasione  della  visita sull’isola  del Re  di Sardegna Carlo Alberto,si presentò al sovrano come re  dell’isola, il re non prese  seriamente quanto gli era  stato  detto, a differenza  della Regina Vittoria che  alla  fine dell’ottocento riconobbe ufficialmente tale regno, a  dimostrazione  di  tanto,oggi, presso il palazzo di Buckinghm palace  di Londra , è conservata  la  foto della famiglia reale dell’isola  di Tavolara riportante  la  dicitura : «La famiglia reale di Tavolara, nel golfo di Terranova Pausania, il più piccolo regno del mondo».

 

L'ultimo discendente diretto del re, Carlo Bertoleoni, morì a Olbia nel 1993. Tonino, il discendente secondogenito vive tutt'oggi ad Olbia, mentre l'attuale "re" è Carlo II, un cittadino italiano proprietario di uno dei due ristoranti dell'isola, Da Tonino, re di Tavolara.

 

L’isola di Tavolara  rientra nell’area  marina  protetta  del Parco marino di Tavolara  e Capo Coda Cavallo, offrendo riparo pe r la  nidificazione  a numerose specie di uccelli marini. Fino agli annni settanta si riproduceva la  foca  monaca  nelle  numerose grotte  e anfratti presenti in sito.

Gli eredi della  famiglia Bertoleoni proprietari di part e dell’isola, gestiscono in estate  gli unici due  ristoranti esistenti sull’isola,tra  l’altro a  Tavolara  nel mese  di Luglio si svolge  un’importante rassegna cinematografica nazionale  che  richiama  numerosi artisti del cinema  e  turisti.



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